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Vittoria Melchioni

Enrico Coin è stato scelto a caso tra il pubblico: «Ho preparato un cartello con scritto "Possiamo cantare Let somebody go insieme?". Gli ho fatto la battuta: "Sono Selena Gomez con la barba"»

«Tutto quello che ti sta succedendo, è quello che dovrebbe accaderti. Quindi rilassati». È una delle frasi più celebri di Chris Martin, leader dei Coldplay, la band britannica da quasi trent’anni protagonista della scena pop rock mondiale. E questa frase dev’essere risuonata nella mente di Enrico Coin, medico di base trentaseienne originario di Piove di Sacco nel Padovano, che lo scorso 6 settembre, al limite dell’irrealtà, è salito sul palco di Wembley e ha duettato con Chris Martin.

Il concerto a WembleyUn evento che si potrebbe definire quasi miracoloso dato che, in quel momento, assieme ad Enrico c’erano altre 80.000 persone presenti al concerto londinese, ma che in realtà è frutto di un piano ben studiato da tempo. «Dal 2013 faccio parte dei Liveplay, una tribute band dedicata ai Coldplay – racconta Enrico – quindi non solo conosco benissimo tutte le loro canzoni, ma conosco anche le loro abitudini, quelle di Chris in particolare dal quale traggo ispirazione nel modo di vestire e di suonare, non sono così bravo come lui nel mangiare solo cibo biologico e con lo yoga, ma ci provo».