La vita di Leonardo è scivolata via. Nel tiepido pomeriggio di oggi, alle 17. Aveva tre mesi. Il piccolo era nel passeggino e tutti intorno al lavoro quando lo ha toccato una delle grandi ruote del trattore. Il cono d’ombra ha impedito allo zio Matteo Barmaz, alla guida del mezzo, di vederlo. Un attimo dopo, l’urlo, lo stop. E tutto si è fermato in quell’azienda vinicola modello di fronte a Châtel Argent di Villeneueve, in quella valle che sale fra le case e poi finisce nei vigneti di Saint-Pierre, in località Château Feuillet. Un luogo dove un tempo c’era un monastero. Adesso in quei pendii lievi ci sono due aziende vinicole. L’incidente E in quella “Di Barrò”, di proprietà della nonna del piccolo, Elvira Rini, moglie del sindaco di Saint-Pierre, Andrea Barmaz, si preparava la vendemmia. A guidare l’azienda ora sono i fratelli Francesca, mamma di Leonardo, e Matteo. Bisognava tirare fuori le botti. Il trattore ne trascinava una. Nel cortile c’era il passeggino con il piccolo. Il trattore ha seguito una traiettoria tragica, con quella botte da trasportare e con l’impossibilità di avere una visuale ampia. La corsa disperata per salvare il neonato L’incidente, il trattore che viene subito fermato, le telefonate al 118. La situazione precipita, il piccolo è ferito, si parla concitati al telefono. La decisione è rapida, bisogna intervenire subito. Così l’elicottero del Soccorso alpino con a bordo un medico rianimatore si alza in volo dall’aeroporto di Saint-Cristophe. Pochi minuti ed è lì sulla perpendicolare di abitazione e azienda vitivinicola. Le condizioni del piccolo sono disperate, il medico tenta la rianimazione. Nel frattempo arriva anche l’ambulanza per le emergenze, quella attrezzata come una piccola sala di Rianimazione e Leonardo viene trasferito con accanto il medico all’ospedale Beauregard. È stata la soluzione più rapida. L’elicottero avrebbe dovuto atterrare sulla pista di Saint-Christophe dove un’ambulanza avrebbe poi dovuto trasferire ad Aosta il bimbo. Si sarebbe perso troppo tempo. Al Beauregard i medici si sono prodigati per ore. Leonardo era in agonia, è stato intubato. Situazione tragica, traumi profondi. Il suo cuore ha smesso di battere dopo le 21. Accanto a lui la famiglia. Indaga la procura Prima dell’elicottero, sul luogo dell’incidente sono arrivate le auto dei carabinieri della compagnia di Aosta e della stazione di Saint-Pierre. Le prime informazioni, poi la priorità è stata per tentare di salvare il piccolo. Quindi l’area è stata posta sotto sequestro ed è stata avvertita la procura. Ora i carabinieri, con l’aiuto dei testimoni, ricostruiranno le fasi dell’incidente. L’azienda “Di Barrò”, avviata dai coniugi Andrea Barmaz ed Elvira Rini, è fra le più note della Valle d’Aosta. Ha 4 ettari di vigneti e produce 20 mila bottiglie. Da qualche anno la cura è stata affidata all’attenta cura dei due fratelli Francesca e Matteo.
Bimbo di tre mesi muore travolto da un trattore a St-Pierre, alla guida del mezzo c’era lo zio
L’incidente è avvenuto nell’azienda agricola “Di Barrò”, fondata dal sindaco di St-Pierre Andrea Barmaz, inutili i soccorsi. Alla guida del mezzo c’era lo zio …







