di
Alessandro Trocino
La polizia di New York ha 18 modi per controllare e tracciare i suoi cittadini. E lo sta facendo massicciamente, senza nessuna autorizzazione dei magistrati e senza limiti
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Nelle prime cronache che si occupavano dei video di sorveglianza su Tyler Robinson, il killer non ancora confesso di Charlie Kirk, qualcuno ha scritto che zoppicasse per non farsi riconoscere dal software che ti identifica per come cammini. Ognuno di noi, in effetti, cammina con un suo stile. Di più, come diceva Nanni Moretti, «ogni camminata, una diversa concezione del mondo». Più probabilmente, però, Robinson aveva un fucile nascosto nei pantaloni e per questo era claudicante. L'ipotesi del riconoscimento peripatetico è comunque sembrata piuttosto inquietante. Ancora più inquietante è leggere quel che accade ai cittadini di New York.






