«Una vergogna profonda per l'Italia». «Fatto sconcertante». Così il Pd dopo che Salvini, vicepremier e capo della Lega, ieri ha incontrato e abbracciato a Roma l'ambasciatore russo Alexey Paramonov (che nell'occasione ha attaccato l'Italia), nel corso di una festa all'ambasciata cinese. Comportamento fortemente stigmatizzato dalle opposizioni, per via delle gravi responsabilità della Russia nella guerra in corso contro l'Ucraina. A essere criticate anche le parole sempre di Salvini sugli investimenti che vorrebbe far confluire sulla sicurezza interna, in contrasto con quanto sostenuto da Guido Crosetto, ministro della Difesa, sulla necessità di provvedere a spendere per tutelare i confini italiani da minacce esterne straniere.