Scontro tra Edward Luttwak, politologo, storico militare e stratega statunitense di origine rumena e Alessandro Di Battista, scrittore e attivista noto per essere stato uno dei volti più riconoscibili del Movimento 5 Stelle (M5S). L’arena di battaglia è il salotto di diMartedì, il talk di approfondimento politico di La7 che ha ricominciato la sua stagione in prime time al martedì sera, sempre con la guida di Giovanni Floris. Si parla di guerra, di quella in Ucraina e quella a Gaza, che nelle ultime ore ha avuto un’escalation preoccupante con l’ingresso nella striscia delle truppe israeliane.
Luttwak, sostenitore di Israele, non le manda a dire a Di Battista e gli fa una proposta scioccante: “Voi siete in Italia e avete l'Ucraina a due passi e allora perché il giovane Di Battista non ha fatto come ho fatto io quand'ero giovane e sono andato a combattere come volontario in Israele? Se lui crede alla libertà, alla pace e ai bambini deve farsi volontario e andare in Ucraina a combattere, non stare qui come giovanotto sano a parlare, invece di difendere l'Ucraina facendo il volontario. Tu non puoi fare il volontario con Hamas perché la convivenza con Hamas è un po' difficile. Vai volontario in Ucraina, vai a combattere”. Di Battista gli risponde subito a tono, ricordando anche il piacevole episodio capitato lo scorso 12 Settembre, quando è esplosa una bomba carta davanti all’ingresso del centro sociale “La Strada”, a Roma, quartiere Garbatella. Sul posto è stato trovato anche uno striscione con la scritta “Di Battista puttana di Hamas”.






