Christian Brueckner è libero. Il principale sospettato della scomparsa di Madeleine McCann è stato rilasciato oggi, 17 settembre, dal carcere di Hannover dove aveva scontato una pena per reati sessuali, non inerente al caso McCann. Il 48 anni è stato accolto dal suo avvocato nella prigione di Sehnde, vicino ad Hannover, poco prima delle 9 di questa mattina, mentre usciva dal retro del carcere. I furgoni della polizia hanno bloccato la strada ma un generale parapiglia tra fotografi e videomaker si è creato attorno all’auto che ha portato via Brueckner con il cranio avvolto in una coperta per non farsi riprendere.
Il condannato per reati sessuali è stato indicato dalle autorità tedesche come responsabile del “rapimento e omicidio” della piccola Madeleine nel 2020, ma da allora non è stata formulata alcuna accusa formale contro di lui. Del resto l’uomo nega qualsiasi coinvolgimento nella morta della bambina inglese.
A margine della liberazione di Brueckner il procuratore capo Hans Christian Wolters, che si sta occupando della possibile colpevolezza dell’uomo ha dichiarato alla BBC che “negli ultimi cinque anni non abbiamo trovato nulla che lo scagioni (…) abbiamo trovato prove che sì rafforzano la nostra tesi, ma a nostro avviso non sono abbastanza solide da rendere probabile un verdetto di colpevolezza. Ed è per questo che finora non abbiamo potuto incriminarlo né richiedere un mandato di arresto”. Brueckner è uscito di prigione oggi dopo aver scontato sei anni di una condanna di sette anni per aver violentato una donna americana di 72 anni nel 2005, nella stessa zona da cui era scomparsa Madeleine.










