Nel mese di giugno è scattata una corsa contro il tempo nel sud del Portogallo per trovare una qualche traccia della bimba inglese Maddie McCann, scomparsa a soli 3 anni nel 2007 mentre si trovava in vacanza coi genitori in un resort di Praia de Luz. L'obiettivo degli investigatori, che hanno ripreso le ricerche a 18 anni dal caso, è quello di acquisire elementi nuovi prima che venga scarcerato in Germania Christian Brueckner, il detenuto da tempo principale sospettato nella vicenda.

La polizia locale, su richiesta degli inquirenti tedeschi, ha iniziato a setacciare piccoli fondi rurali, due pozzi, cisterne e ruderi nei pressi di Lagos, in Algarve, non lontano da dove alloggiava la famiglia McCann. Ma sono anche i luoghi in cui abitava Brueckner, presunto maniaco sessuale destinato a uscire di prigione il prossimo settembre se non si trovano prove tali da permettere una sua incriminazione. L'uomo sta finendo di scontare una pena di 7 anni inflittagli in precedenza per lo stupro di un'anziana turista americana avvenuto sempre a Praia de Luz, dopo essere stato prosciolto da accuse di violenze sessuali su minorenni risalenti al periodo tra il 2000 e il 2017: la procura tedesca è convinta che sia stato lui a uccidere e far scomparire la figlia di Gerry e Kate McCann, ma non ha gli elementi per avviare un processo nei suoi confronti.