Sgominata un’organizzazione colombiana dedita allo sfruttamento della prostituzione e allo spaccio di droga. I carabinieri hanno fermato 11 colombiani, accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al reclutamento transnazionale, induzione e sfruttamento della prostituzione nonché spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine è andata avanti da aprile ad agosto scorsi. Gli indagati, secondo i pm, avevano messo a punto un collaudato sistema di reclutamento di giovanissime connazionali che, dalla Colombia, venivano fatte giungere in Italia con la prospettiva di facili guadagni, per poi essere subito avviate alla prostituzione, con l'onere di ripagare le spese sostenute dall'organizzazione per il loro viaggio, il vitto e l'alloggio in «case-dormitorio» disseminate nel quadrante est della Capitale, rifornendole di stupefacenti da smerciare ai clienti che ne facessero richiesta e traendo diretto vantaggio economico dalla loro attività di meretricio e dalla cessione delle sostanze stupefacenti.