Nello spazio fa caldo o freddo? Perché allunare è (oggi) così difficile, e cosa è cambiato rispetto a 50 anni fa? E ancora, come sarà dismessa la Stazione spaziale internazionale (Iss)? Sono queste alcune delle curiosità a cui risponde sui social Chiara Brunetti, 24enne originaria di Bassano del Grappa e studentessa della magistrale in Space engineering all’università di Padova. Appassionata di spazio sin da piccola, «a chi mi segue racconto con spiegazioni e video cosa si nasconde dietro le missioni e i lanci che hanno cambiato la storia dell’umanità e svelo alcuni dei misteri e segreti dell’universo», spiega. Senza dimenticare di trattare tematiche legate anche all’ambiente e all’inquinamento come quella dei detriti spaziali. «Al liceo - aggiunge - ho scelto l’indirizzo linguistico. L’idea (che all’epoca vedevo come un po’ folle) di intraprendere un percorso in ambito scientifico è nata quando ho iniziato, in terza, a studiare fisica. Mi sono resa conto che adoravo scoprire come funzionasse il mondo intorno a me. Curiosando sul sito dell’università, poi, ho trovato il corso di Ingegneria Aerospaziale. Mi è bastato leggere una volta la descrizione delle materie e i possibili sbocchi futuri per sapere che era quello che avrei voluto fare nella vita. È stata una scelta “di pancia”, puramente dettata dall’emozione».