Il Comune di Genova e' vicino all'addio alla sperimentazione del taser in uso alla polizia Locale: lo ha confermato l'assessora comunale alla Sicurezza, Arianna Viscogliosi, rispondendo a un'interrogazione presentata da Donatella Alfonso, consigliera del PD, sull'utilizzo dello strumento. Il test dell'uso del taser per la polizia locale, avviato nel 2022 dalla giunta Bucci con due dispositivi, secondo quanto spiegato da Viscogliosi, non e' di fatto mai partito: l'iter si e' arenato dal 2024 e la giunta Salis non intende proseguirlo.

"La legge prevede che, per utilizzare questo strumento, sia necessaria una formazione e un regolamento comunale che definisca le modalità della sperimentazione in base ai principi di precauzione e salvaguardia - ha spiegato l'assessora - Questo regolamento non e' mai stato emanato". L'iter per l'adozione di questi strumenti era in realta' partito tre anni fa, quando il comando della Polizia Locale aveva avviato le pratiche per l'adozione del taser su indicazione dell'amministrazione Bucci e, nel dicembre dello stesso anno, era stata sottoscritta una convenzione con l'Asl. Nel marzo del 2023 erano state firmate da Asl e comando le linee tecniche operative relative all'uso del taser ed erano poi stati informati sindacati e lavoratori. A novembre erano stati quindi acquistati due taser, ma l'iter si e' fermato proprio lo scorso anno. Quindi, "in assenza di un regolamento comunale previsto dalla normativa vigente, la sperimentazione - ha concluso Viscogliosi - non e' stata mai formalmente avviata".