La Procura di Bucarest ha rinviato ufficialmente a giudizio l'esponente dell'ultradestra Calin Georgescu, insieme a Horațiu Potra, per complicità in un tentativo di colpo di Stato.
Secondo il Procuratore Generale, citato dagli organi di stampa locali, "il candidato alla presidenza è stato il beneficiario delle azioni di guerra ibrida della Russia".
Le elezioni che alla fine del 2024 videro protagonista Georgescu, vincitore a sorpresa del primo turno, furono annullate dopo attacchi informatici russi contro istituzioni chiave e campagne online aggressive a favore di Georgescu, realizzate con l'aiuto dell'intelligenza artificiale






