Liliana Resinovich, l'alibi traballante di Sebastiano Visintin: «In pescheria con lei la sera prima della scomparsa». Il mistero dei coltelli ripresi dall'amica
martedì 16 settembre 2025, 14:11 - Ultimo agg. 14:50
1 di 4
di Redazione web
TRIESTE - «Sebastiano Visintin non passò in pescheria a consegnare i coltelli che aveva affilato (attività che svolgeva per alcuni negozi, ndr) la mattina della scomparsa di Liliana, ma dai tabulati telefonici è emerso che sia andato la sera prima». Sergio Resinovich torna a commentare l'omicidio della sorella Liliana portando alla luce un nuovo dettaglio che, stando a quanto da lui dichiarato, sarebbe legato ai tabulati telefonici.








