Il Tribunale di Catanzaro ha disposto l'amministrazione giudiziaria per dodici mesi nei confronti della società di calcio FC Crotone - che milita nel girone C della serie C - su proposta congiunta del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, del Procuratore distrettuale della Repubblica di Catanzaro e del Questore di Crotone.

Per gli inquirenti, è scritto in una nota della Dda catanzarese, dalle indagini, soprattutto quelle svolte nell'ambito del procedimento Glicine-Acheronte, "sono emersi sufficienti indizi per ritenere che l'attività economica della FC Crotone srl, compresa quella di carattere imprenditoriale, sia stata sottoposta, nel corso dell'ultimo decennio, direttamente o quantomeno indirettamente a condizioni di intimidazione e assoggettamento ad opera di esponenti di locali cosche di 'ndrangheta, esercitando un asfissiante controllo del territorio di Crotone e delle relative attività imprenditoriali, compresa la FC Crotone srl, certamente più rilevante ed appetibile".

Il provvedimento è stato emesso dai giudici della Seconda sezione penale - Misure di prevenzione e si fonda sulle evidenze investigative acquisite dal personale della Polizia e dai Carabinieri del Ros.