Roma, 16 set. (askanews) – Inflazione in calo, ma aumentano prezzi dei prodotti del carrello della spesa. Nel mese di agosto, l’inflazione registra un aumento dello 0,1% su base mensile e dell’1,6% su base annua, da +1,7% del mese precedente. Lo ha reso noto l’Istat confermando la stima preliminare.
La decelerazione del tasso d’inflazione si deve principalmente alla dinamica dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +17,1% a +12,9%) e non regolamentati (da -5,2% a -6,3%) e, in misura minore, a quella dei prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +0,5% a +0,2%) e dei Beni alimentari lavorati (da +2,8% a +2,7%). In accelerazione, invece, i prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +5,1% a +5,6%), quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +2,7% a +3%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +3,3% a +3,5%).
Nel mese di agosto l'”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera leggermente (da +2,0% a +2,1%), così come quella al netto dei soli beni energetici (da +2,2% a +2,3%).
La crescita tendenziale dei prezzi dei beni si attenua (da +0,8% a +0,6%), mentre quella dei servizi si amplia (da +2,6% a +2,7%).








