Un mese dopo una sera di follia e violenza è stato fermato il presunto responsabile del tentato omicidio del 13 agosto in Barriera di Milano. Si tratta di Eddine Ala Dhif, 32 anni, residente a Torino.

L’aggressione ai giardini di corso Vercelli

È piena estate e la vittima, un 39enne, si trova ai giardini in corso Vercelli, all’angolo con via Elvo, con alcuni amici. È il loro punto di ritrovo finiti i turni di lavoro: due chiacchiere e un bicchiere di liquore, prima di rientrare a casa. Intorno alle 23 si avvicina il 32enne, sconosciuto agli altri del gruppo. Afferra da terra la bottiglia di Vecchia Romagna e chiede di poter bere anche lui a collo. Gli viene suggerito di usare un bicchiere, per motivi di igiene. Una richiesta che lui percepisce come un rifiuto.

La furia con la bottiglia di vetro

Così, scoppia un primo banale battibecco, che in pochi minuti degenera. Il tunisino viene raggiunto da un amico in monopattino, che lo invita a desistere, a calmarsi e andarsene. Ma il 32enne non cede, è furioso: strappa di mano all’amico una bottiglia di vetro e scatena la sua ira contro chi, a suo dire, gli aveva impedito di bere e divertirsi. Si scaglia sul 39enne, colpendolo con un coccio di bottiglia al braccio sinistro, alla gola e sulla spalla.