VIGONOVO - Un destino crudele si è accanito contro la famiglia di Stefano Bottaro, il pensionato 61enne di Tombelle di Vigonovo rimasto ucciso da un muletto precipitato dal tir che guidava e dal quale stava scaricando la merce, sul piazzale della ditta MC Transpel di Vigonovo. Da poco aveva perso la moglie: forse anche per questo, per riempire il vuoto causato dalla mancanza della donna con cui aveva trascorso una vita, dopo essere andato in pensione, aveva ripreso a lavorare come autotrasportatore. Una passione, quella per i mezzi pesanti, oltre che il suo lavoro: sul suo profilo social Stefano condivideva foto di camion modificati, con la fiancata ricoperta di disegni serigrafati.
Un lavoro che, per lui, si è rivelato fatale nel momento in cui ha aperto la portiera del tir da cui doveva scaricare la merce da mettere sul muletto. A quanto sembra dalle prime ricostruzioni, il muletto era stato posizionato sopra la merce e durante il trasporto si era probabilmente mosso, finendo per travolgere il pensionato nel momento in cui ha aperto la portiera del tir. Stefano non ha avuto scampo, le cinque tonnellate del muletto gli sono piombate addosso trascinandolo sul piazzale in un lago di sangue. L'autotrasportatore è morto poche ore dopo all'ospedale dell'Angelo. Stefano Bottaro era molto conosciuto a Tombelle, dove abitava in via Carlo Magno ed era proprietario anche di altri appartamenti. Il sindaco di Vigonovo, Luca Martello, si è detto sgomento della notizia e assicura il supporto dell'amministrazione alla famiglia.






