Come si sopravvive a quella che potrebbe essere «l’ultima notte» di tuo figlio? Come si fa ad assistere inermi alla fine della tua famiglia, a soli settanta chilometri da te? Ci si alza dal letto, ci si rimette le scarpe e ci si unisce alla marcia. Quando l’esercito di Benjamin Netanyahu conferma l’inizio dell’offensiva terrestre a Gaza City, sono circa le 11 di sera a Tel Aviv. Esauste e tradite, le famiglie del Forum degli ostaggi si mettono in cammino verso la casa del primo ministro. Nelle chat si riscrive l’indirizzo: 35 Azza Street, Gerusalemme.
La marcia disperata delle famiglie dei 22 ostaggi verso casa Netanyahu: «Può essere l'ultima notte per i nostri cari»
I parenti in marcia verso casa del premier a Gerusalemme, che però lascia l'abitazione in anticipo. Il dolore: «È un codardo, i nostri cari usati come scudi umani»












