Quel genio di Andy Warhol, che aveva trattato la bottiglietta della Coca-Cola alla stregua di Marilyn Monroe, perché era riconoscibile da tutti, una volta spiegò così cosa l’affascinava dell’America. «La cosa straordinaria di questo Paese è che i consumatori più ricchi comprano sostanzialmente le stesse cose di quelli più poveri. Puoi guardare la TV e vedere la Coca-Cola, e sai che il Presidente beve Coca-Cola, Liz Taylor beve Coca-Cola, e pensi soltanto: anche tu puoi bere Coca-Cola». Difficile immaginare un simbolo più americano, ma qualcosa deve essere andato storto tra le due sponde dell’Atlantico, se per vendere una Coca-Cola in Germania si fa appello al patriottismo tedesco.
«Made in Germany» per difendere i marchi Usa
Ci sono le facce degli operai che la imbottigliano a Mannheim: Jana, Heike, Mohammed e sotto, immancabilmente, il claim: «Made in Germany»






