Si ferma a Verona la cavalcata della Cremonese.
Un punto guadagnato dalla squadra di Davide Nicola che al Bentegodi deve dire più volte grazie ad un Audero in stato di grazia. Il portiere indonesiano è decisivo più volte sui tanti tiri che gli attaccanti gialloblù hanno scagliato verso la porta dei lombardi.
Un Verona superiore per passo, voglia, cattiveria agonistica e che avrebbe meritato l'intera posta in palio ma che ha trovato sulla sua strada un Audero super. Non ci sono grandi sorprese all'annuncio delle squadre. Nicola porta in panchina Jamie Vardy e si affida alla coppia offensiva composta da Bonazzoli e Sanabria. Zanetti dall'altra parte concede subito fiducia a Gagliardini, che torna in campo dopo oltre cinque mesi dall'ultima apparizione con il Monza e piazza Orban, al debutto, come spalla del brasiliano Giovane.
La gara vive diverse fasi, avvio incoraggiante, bel tiro a giro di Orban fuori di poco, poi una pausa anche sotto il profilo del ritmo, quindi un paio di fiammate Hellas con Giovane protagonista. Sulla prima bravo Audero a chiudere lo specchio al brasiliano, sulla seconda il sinistro del giocatore gialloblù esce di un soffio. Ma è sempre Audero il salvagente della Cremonese. Prima protegge bene il primo palo sul destro secco di Orban, poi è ancora decisivo in uscita bassa su Bradaric assistito da una grande giocata di Giovane.






