Condannati a 14 anni di carcere per infanticidio colposo e negligenza grave, la 37enne aristocratica britannica Constance Marten e il suo compagno 51enne Mark Gordon. Imputati nel Regno Unito in un processo dopo essere stati accusati della morte di stenti patita della loro bimba Victoria. La neonata di neppure tre mesi era stata ritrovata morta vicino a Brighton a marzo del 2023, al culmine di una indagine di due settimane condotta dalla polizia sulla base di una denuncia di scomparsa. Riconosciuti colpevoli a Londra, i due si sono visti infliggere la pena dal giudice Mark Lucraft dinanzi alla corte londinese di Old Bailey. Il processo molto seguito dai media locali, è stato segnato anche dal tentativo degli imputati di scambiarsi bigliettini scritti – vietato dalla procedura e bloccato dalla sicurezza. Il magistrato ha definito le azioni della coppia “negligenza del tipo più grave e serio”.
La coppia aveva evitato la condanna in un primo processo conclusosi nel 2024, a causa della divisione della giuria popolare sui reati più gravi. Ma l’orientamento di tutti i giurati su un verdetto di colpevolezza per le imputazioni collaterali di ostruzione della giustizia e occultamento del parto e del cadavere aveva indotto gli inquirenti a chiedere un processo bis.











