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15 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 15:43

Turnover per l’arbitro Matteo Marcenaro, stop di qualche turno al Var per Michael Fabbri. Saranno queste le decisioni dell’Aia dopo quanto accaduto in Milan-Bologna, in occasione del contatto su Christopher Nkunku. Un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara, poi revocato dopo la revisione al Var. L’Aia ritiene che l’errore sia stato mostrare un contatto (quello tra Freuler e lo stesso Nkunku) anziché un altro (il primo tra Lucumì e l’attaccante francese). Al minuto 87 infatti, appena entrato e all’esordio in rossonero, Nkunku si è involato in area di rigore, è stato atterrato da Lucumì e poi – una volta rialzatosi – è finito ancora giù dopo un presunto contatto con Freuler. Marcenaro non ha esitato: calcio di rigore per il Milan.

Dopo un lungo check – e con Nkunku pronto sul dischetto a calciare – il Var Fabbri ha chiamato Marcenaro a un’on field review (a rivedere quindi allo schermo il contatto tra Freuler e Nkunku), con il direttore di gara che ha cambiato idea e ha revocato il rigore. Per questo motivo l’Aia ha deciso di punire sia l’arbitro che il Var, ma con maggior responsabilità per Fabbri, che da Lissone non avrebbe intanto dovuto chiamare Marcenaro e poi avrebbe dovuto mostrargli il primo contatto con Lucumì anziché quello con Freuler. Fabbri, spiega la Gazzetta dello Sport, rimarrà adesso per qualche turno out dalle rotazioni Var (non è comunque escluso che possa dirigere una gara in campo), mentre Marcenaro parteciperà semplicemente a un turnover.