No allo “shortismo”. Cioè, detto in altre parole: stop alla pubblicazioni dei dati di bilancio trimestrali che - a detta di non pochi esperti -, da un lato, distolgono l’attenzione dei manager dalla gestione più di lungo periodo; e che, dall’altro, sono spesso occasione di speculazione da parte degli trader ultraveloci. Potrebbero (anche) essere queste le motivazioni che hanno nuovamente spinto Donald
Trump propone di eliminare la pubblicazione dei conti trimestrali delle società di Wall Street
La proposta di Trump di abolire la comunicazione trimestrale dei risultati finanziari mira a favorire una gestione aziendale a lungo termine e ridurre i costi, ma solleva dibattiti sulla trasparenza e sulla speculazione










