Sono state presentate questa mattina, dopo i vertici movimentati degli ultimi giorni, le candidature della coalizione progressista alle prossime elezioni al Consiglio della Città metropolitana, in programma il prossimo 5 ottobre. Un passaggio elettorale di cosiddetto “secondo livello”, che non chiede la partecipazione degli elettori bensì di sindaci e consiglieri comunali del territorio, ma tanto è bastato per alzare la tensione tra le forze del centrosinistra progressista genovese. Che ha trovato una quadra finale solo dopo lunghe trattative.

I candidati della coalizione progressista sono Ilaria Bozzo, Filippo Bruzzone, Rossella Bruzzone, Giancarlo Campora, Patrizia Caruso, Gugliemo Caversazio, Ivano Chiappe, Claudio Chiarotti, Stefano Damonte, Simone Franceschi, Lorenzo Gilli, Maria Grazia Grondona, Marco Mesmaeker (detto Mes), Adriana Picollo, Paola Repetto, Giovanni Stagnaro e Eleonora ?Taddei. Tutti esponenti dei partiti della maggioranza progressista cittadina, tra di loro anche quattro consiglieri comunali a Genova.

“Il centrosinistra si presenta unito sotto un simbolo tanto semplice quanto significativo: Coalizione Progressista – fa notare così Simone D’Angelo, segretario metropolitano del Pd – È un segnale importante, che va oltre i numeri e le appartenenze: significa aver scelto di lavorare insieme, senza rinunciare alle nostre identità, con responsabilità e visione, per rilanciare con forza il governo metropolitano”.