Idemonologi Ed e Lorraine Warren sono esistiti davvero. Fondatori della New England Society for Psychic Research e di un Museo dell'Occulto costruito nella loro casa (in cui sono custoditi tutti gli artefatti posseduti che hanno incontrato nel corso della lotta contro le forze del male), la loro storia è troppo particolare per non aver destato l’interesse del cinema.
E infatti James Wan, tra i maggiori talenti dell’horror contemporaneo (e grandissimo appassionato di marionette), non si è limitato a raccontare la coppia in un film, L’evocazione - The Conjuring, uscito nel 2013. No, ha creato un vero e proprio franchise con loro al centro: il The Conjuring Universe. Oltre ai film dedicati ai Warren ci sono poi anche quelli sulla bambola Annabelle, la saga di The Nun e La Llorona - Le lacrime del male.
Vera Farmiga e Patrick Wilson sono Lorraine ed Ed Warren da più di 10 anni quindi. L’ultimo film che li vede protagonisti è The Conjuring - Il rito finale, in sala dal 4 settembre, diretto da Michael Chaves. Ed è diventato un caso: settimo titolo di fila prodotto da Warner Bros. a superare i 40 milioni di dollari al debutto (83 in patria), in Italia ha incassato 7.422.730 euro. Numeri che lo portano già al sesto posto tra gli horror più visti di sempre da noi. È il capitolo conclusivo per i loro personaggi, che però lasciano il testimone, come è accaduto nella vita reale, a Judy Warren, figlia della coppia, e Tony Spera, ex poliziotto. A interpretarli Mia Tomlinson e Ben Hardy. “Ho imparato moltissimo da loro: sono attori incredibili” ci ha detto Hardy, proseguendo: “Con Patrick in particolare ho lavorato a stretto contatto. È un professionista per cui ho grandissimo rispetto. Non soltanto è bravissimo, ma, per ogni scena, dà al regista varie opzioni tra cui scegliere. È una cosa che mi ha sorpreso: aggiunge dettagli che non ci sono nella sceneggiatura. Ha una mentalità da regista, infatti ha anche diretto”.







