Soldini, Salvatores o addirittura Segre? Sarà gara molto aperta tra i 24 film italiani designati da Anica per concorrere alla designazione del titolo candidato a rappresentare l’Italia agli Oscar nella selezione per il Miglior film Internazionale 2026. I film scelti sono: Berlinguer. la grande ambizione di Andrea Segre; Diamanti di Ferzan Özpetek; Diva futura di Giulia Louise Steigerwalt; Duse di Pietro Marcello; Elisa di Leonardo Di Costanzo; Eterno visionario di Michele Placido; Familia di Francesco Costabile; Follemente di Paolo Genovese; Fuori di Mario Martone; Hey Joe di Claudio Giovannesi; Il monaco che vinse l’apocalisse di Jordan River; Il nibbio di Alessandro Tonda; Il ragazzo dai pantaloni rosa di Margherita Ferri; Il treno dei bambini di Cristina Comencini; L’amore che ho di Paolo Licata; L’orto americano di Pupi Avati; La vita da grandi di Greta Scarano; Le assaggiatrici di Silvio Soldini; Le città di pianura di Francesco Sossai; Le déluge – gli ultimi giorni di Maria Antonietta di Gianluca Jodice; Napoli-New York di Gabriele Salvatores; Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi; Trifole di Gabriele Fabbro; Vittoria di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman.
Mostra del Cinema di Venezia, un florilegio di premi sbiadito, pallido e sottotono






