La procura di Torino ha chiesto 18 misure restrittive (obblighi di firma e divieti di dimora) nell'ambito di un procedimento sulla mobilitazione della galassia Pro Pal nel capoluogo piemontese a novembre e dicembre del 2024.

Gli interrogatori precautelari sono cominciati stamani a Palazzo di giustizia.

Secondo quanto si è appreso sono contestati episodi avvenuti durante quattro manifestazioni, tra cui l'occupazione, il 13 novembre, dell'ingresso della Leonardo spa. I destinatari delle richieste sono tutti incensurati e per lo più giovani e giovanissimi autonomi o aderenti a comitati studenteschi.

La mobilitazione Pro Pal abbinava la solidarietà alla Palestina alla protesta contro le politiche del governo Meloni in diversi ambiti. Le quattro manifestazioni sono del 13 novembre (occupazione dell'ingresso alla Leonardo), 15 novembre (irruzione alla Mole Antonelliana), 29 novembre (dimostrazione davanti alla prefettura e corteo verso la stazione ferroviaria Porta Nuova) e 13 dicembre. In alcuni momenti ci furono tensioni e tafferugli con le forze dell'ordine.

Per le vicende della Leonardo e della Mole Antonelliana è contestata la violenza privata. Si procede poi per episodi qualificati come resistenza a pubblico ufficiale e, per un caso relativo al lancio di uova verso la prefettura, per oltraggio.