Un’auto con cinque irregolari a bordo l’altro ieri è stata intercettata dalla Polizia di Stato nei pressi del confine italo-francese di Ventimiglia. La vettura, però, non si è fermata per i controlli ed all’alt intimato dagli agenti. Anzi, l’autista in prossimità del posto di guardia ha accelerato, entrando così in territorio francese, dove è iniziato un inseguimento pericoloso a velocità sostenuta, fino a quando l’uomo è stato bloccato dalle forze dell’ordine di Italia e Francia.
L'auto bloccata oltreconfine
Una volta fermato ed arrestato dentro l’auto erano nascosti cinque cittadini siriani “ridotti in condizioni disumane”, che però avevano pagato il passeur (un armeno) per essere condotti in Francia.
I migranti sono stati identificati e per loro sono scattate le procedure di espulsione sia dal territorio francese che da quello italiano.
Secondo quanto spiega la polizia di frontiera di Ventimiglia, i controlli straordinari rientrano nelle direttive emanate dal Prefetto e dal Questore di Imperia e si inserisce nel quadro delle operazioni rafforzate al confine per il contrasto al favoreggiamento dell’immigrazione irregolare.







