Un cane lasciato in un taxi, solo, chiuso in una gabbia, diretto a un rifugio. È quanto accaduto l’11 settembre a Bruxelles, quando Pako, un American Bully, è stato abbandonato dalla sua proprietaria in aeroporto dopo che gli era stato vietato l’imbarco. La donna ha preso l’aereo da sola, organizzando all’ultimo minuto un “trasferimento” del cane in un rifugio tramite un tassista ignaro.

Tutti pensavano fosse incinta, ma il cane Bangvul nascondeva nella pancia un segreto impensabile

12 Settembre 2025

Il rifiuto all’imbarco

Pako è un cane brachicefalo, cioè a muso corto. Questa caratteristica lo espone a seri problemi respiratori, aggravati da stress o alte temperature, motivo per cui la maggior parte delle compagnie aeree vieta il loro trasporto, sia in cabina che in stiva. Così come è capitato proprio a lui: al momento dell’imbarco, al cane è stato negato l’accesso all’aereo.