Diavolo d’un Modric. Altro che «the last dance»: a quarant’anni il grande campione balla come un ragazzino. E con la sua danza si è già preso il Milan. Era la squadra dei suoi sogni, quando da bambino, prima che il pallone lo portasse a essere ciò che è diventato, fuggiva dalla guerra nel Balcani. L’ha scelta per chiudere la sua immensa carriera.