Partirà il prossimo 15 ottobre la piattaforma gestita da Sogei per l’accesso al nuovo bonus per i veicoli elettrici grazie ai fondi contenuti nel Pnrr (597 milioni) e originariamente riservati alle colonnine di ricarica. Mentre già da giovedì prossimo e fino al 22 settembre i concessionari potranno iniziare ad accreditarsi per gestire l’aiuto. Dalla metà del prossimo mese, dunque, i potenziali beneficiari (persone fisiche e microimprese con residenza o sede legale nelle aree urbane funzionali, vale a dire città oltre i 50mila abitanti e area di pendolarismo) potranno presentare richiesta per ottenere il beneficio che sarà collegato alla contestuale rottamazione di un veicolo termico fino a Euro 5. Il nuovo bonus è solo una delle agevolazioni non fiscali - dalla Carta cultura al bonus Ambiente - gestite comunque dalla Sogei, il partner tecnologico dell’amministrazione finanziaria guidato da Cristiano Cannarsa. Ma andiamo con ordine.
Il bonus per le vetture green
L’ultima misura gestita dalla Sogei in rampa di lancio è l’aiuto con cui il governo prova ad accelerare la diffusione dei veicoli a zero emissioni attraverso un sostegno calibrato su chi ha i redditi più bassi e sulle microimprese perché la transizione, ha spiegato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, «deve essere sostenibile anche dal punto di vista sociale». Sulla piattaforma, come detto, dovranno registrarsi anche i venditori di veicoli destinati al trasporto di persone e di merci: in questo caso il rilascio del portale web è fissato tra il 18 e il 22 settembre. I soggetti interessati dovranno inserire punti vendita e veicoli incentivabili sulla base di un elenco che, prima di quella data, sarà pubblicato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Quanto ai potenziali beneficiari, la misura - che sarà erogata sotto forma di sconto diretto in fase di acquisto - verrà riconosciuta alle persone fisiche per l’acquisto di un’auto elettrica (categoria M1) con un contributo di 9mila o 11mila euro in base al valore Isee e alle microimprese per acquisire veicoli elettrici commerciali (categorie N1 e N2) fino a un massimo di 20mila euro per veicolo, nel limite del 30% del prezzo d’acquisto e nel rispetto della normativa “de minimis”.










