Tutto è pronto a Riga per assegnare la corona del campionato europeo di basket, giunto all’edizione numero 42 (la prima si tenne nel 1935). Le finaliste sono la Germania campione del mondo in carica e la Turchia, entrambe giunte all’atto conclusivo di domenica 14 settembre dopo un percorso immacolato, costellato di otto vittorie. Al di là della perfezione numerica del cammino, sono le squadre che hanno maggiormente impressionato per compattezza, solidità e qualità. E questo al netto di inconvenienti di percorso, che in verità hanno colpito più i tedeschi dei turchi (dall’infortunio a un ginocchio dell’ex milanese Voigtmann, ai guai di salute dell’head coach, lo spagnolo Alex Mumbrú, ricoverato in ospedale a Tampere per una pancreatite, alla vigilia del via del torneo, poi tornato ma infine autosospesosi perché non ancora a posto). La Turchia in semifinale ha letteralmente schiantato la Grecia di Giannis Antetokounmpo (94-68), mentre la Germania ha avuto ragione della Finlandia rivelazione del torneo (98-86).