L’altra sera, all’ora di cena, un nordafricano di 25 anni è stato ferito con tre fendenti al petto e a un braccio in piazza Stampalia. La sera precedente, invece, in via Dante Livio Bianco, nella zona Mirafiori Nord, un 17enne nato in Italia ma di origini marocchine aveva riportato una ferita all’addome. Da nord a sud della città non accenna a placarsi la scia di violenza e sangue tra bande di giovanissimi.
Indagini in corso: la versione dei carabinieri
Su entrambe le aggressioni stanno indagando i carabinieri del comando provinciale di Torino. I due giovani feriti non sono in pericolo di vita. Nel caso più recente, il 25enne è stato trasferito all’ospedale San Giovanni Bosco in codice giallo: fortunatamente le coltellate non hanno leso organi vitali. Il movente, almeno secondo una prima ricostruzione, sarebbe una rapina finita male: l’aggressore, ancora in fuga, avrebbe cercato di portargli via il portafoglio e lo smartphone; di fronte al rifiuto, lo avrebbe colpito e ferito. A soccorrerlo per primi, in attesa del 118, sono stati alcuni automobilisti rimasti paralizzati dal terrore dopo aver assistito alla scena.
Telecamere e indagini a Madonna di Campagna
Un aiuto agli investigatori potrebbe arrivare dall’analisi dei filmati delle telecamere pubbliche che monitorano le vie del quartiere Madonna di Campagna. Intanto i militari stanno cercando di dare un nome e un volto anche a chi, giovedì sera, ha accoltellato il 17enne in via Bianco, a Mirafiori Nord, dall’altra parte della città. In questo caso il ragazzo sarebbe stato ferito durante una rissa in strada che avrebbe coinvolto una decina di giovani, tra italiani e nordafricani. Il minorenne è stato medicato al Cto e dimesso con pochi giorni di prognosi.







