Hanno un prezzo paragonabile, un catalogo simile con decine di milioni di canzoni e app ben fatte e facili da usare. Una delle due ha però un vantaggio innegabile sull’altra
Genova - Ora che Spotify supporta finalmente l’audio lossless di alta qualità (presto anche in Italia), torna d’attualità una domanda che ricorre da tempo: meglio YouTube Premium oppure Spotify Premium? Qual è il servizio migliore per ascoltare musica in streaming? Quale vale davvero i soldi che costa?
Proprio il fattore economico è diventato fra l’altro determinante per rendere sensato il confronto, perché il prezzo di Spotify Premium è andato pian piano salendo negli anni e adesso i due servizi hanno un costo paragonabile: 11,99 euro al mese per quello della multinazionale svedese e 13,99 euro al mese per YouTube Premium, al cui interno c’è anche Music. Abbiamo usato entrambi i servizi per 4 settimane, alternandoli nel corso delle nostre giornate e di seguito raccontiamo com’è andata, che cosa abbiamo apprezzato e quale secondo noi è quello preferibile.
La schermata iniziale dell'app di YouTube Music per Android (a sinistra) a confronto con quella di Spotify
Rispetto alle loro controparti gratuite, le versioni Premium di Spotify e YouTube Music offrono sostanzialmente gli stessi upgrade: c’è la possibilità di scaricare le canzoni per ascoltarle quando si è senza connessione (in aereo, per esempio), di creare playlist personalizzate con tutte quelle che si vuole, di vedere la lista di ascolto e modificarla secondo le proprie preferenze, di andare avanti e indietro fra i brani e avanti e indietro all’interno di un singolo brano e ovviamente ci sono gli skip illimitati e non ci sono interruzioni pubblicitarie.











