CONEGLIANO - Palazzo Sarcinelli sempre più luogo della cultura a Conegliano. Ieri pomeriggio si è tenuta l’inaugurazione della “sala immersiva” dedicata alla città e al territorio delle Colline Unesco. È la prima struttura di questo tipo in provincia, realizzata dove in passato c’era l’ufficio turistico. Grazie alla “sala immersiva” il turista, ma anche chi conosce e vive ogni giorno l’area del coneglianese, potrà fare un viaggio tra immagini, suoni e suggestioni. Presenti all’inaugurazione il sindaco Fabio Chies, l’assessore al turismo Claudia Brugioni con gli altri assessori e i consiglieri comunali, Paola Chies, consigliere della Provincia di Treviso, Federico Capraro per l’Associazione per il Patrimonio delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene e un rappresentante di Neiko, agenzia di comunicazione specializzata in realtà virtuale.

«È stato un lavoro lungo e difficile - ha commentato l’assessore Brugioni - Abbiamo voluto fare un passo in avanti per appassionare cittadini e turisti che vengono a scoprire la città. È una sala piccola ma suggestiva che ci permette di raccontare la storia di Conegliano e del territorio». «Un progetto importante e innovativo che ha un fil rouge nel nuovo libro fotografico su Conegliano - ha affermato il sindaco Chies -. Non è facile realizzare una sala immersiva ed è stato un investimento importante. Ora Palazzo Sarcinelli può considerarsi a 360 gradi il nostro palazzo della cultura. I turisti si aspettano di trovare gli stessi servizi che vedono all’estero e reinventarsi dal punto di vista culturale non era facile. “Progetti di questo tipo - conclude - sono segnali che lasci nel tempo e che devono dare l’idea che la spesa in cultura è un investimento».