ADRIA (ROVIGO) - Sono peggiorate ulteriormente le condizioni del bambino di 7 anni investito venerdì pomeriggio ad Adria insieme alla madre in via Emanuele Filiberto: è in fin di vita e la mamma ha chiesto al sacerdoti di impartirgli l’estrema unzione. Il piccolo, subito dopo l'incidente, avrebbe avuto tre arresti cardiocircolatori. Una volta stabilizzato all'ospedale Santa Marina Regina degli Angeli di Adria, è stato trasportato d'urgenza con l'elisoccorso al reparto di Neurochirurgia infantile di Padova, dove nella notte tra venerdì e sabato è stato sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico per ridurre l'ematoma alla testa. Le sue condizioni sono disperate.
Nel frattempo la donna, 47 anni, è già stata dimessa dall'ospedale di Rovigo dove era stata ricoverata e, accompagnata dall'altro figlio 23enne, ha già raggiunto il capezzale del figlio più piccolo. L'incidente si è verificato intorno alle 17, quando una Saab di colore nero avrebbe travolto da dietro la bicicletta dei due, qualcuno dice in fase di sorpasso. Il bambino, che era seduto sul seggiolino posteriore, scaraventato a terra, la bici era da una parte ed il seggiolino dall'altra, ha riportato i traumi più gravi, in particolare un ematoma alla testa. La madre, rimasta vedova da poco, nonostante l'impatto violento con l'asfalto non ha riportato fratture, ma una serie di contusioni su tutto il corpo.












