Uno dei teatri più piccoli d’Europa, una sala da cento posti restaurata, offre un ricco cartellone di eventi: quest’anno per la prima volta anche in doppia lingue “per accontentare un pubblico sempre più internazionale”

Rappresentazione al teatro Salvini di Pieve di Teco (Perotto)

Pieve di Teco – Uno dei più piccoli teatri d’Italia e d’Europa, il Salvini di Pieve di Teco, apre il sipario su una stagione 2025/2026 ricca di spettacoli e nomi di livello. Da ottobre a giugno il cartellone patrocinato dalla Provincia di Imperia, con il sostegno del Comune di Pieve di Teco, diretto da Eugenio Ripepi e organizzato con il Comitato San Giovanni e Tradizioni Onegliesi, con il supporto del Comitato Madonna dei Fanghi di Pieve di Teco e CLAP Aps, proporrà spettacoli in due lingue o esclusivamente in inglese. Una novità, per andare incontro alle richieste di tanti stranieri che non arrivano più solo per una breve vacanza, ma abitano e animano la vita culturale del luogo.

«Il Teatro Salvini non è solo un luogo di spettacoli – spiega il direttore artistico Ripepi – ma un edificio storico unico, meta di numerosissime visite ogni anno. Deve restare aperto il più possibile, e diventare un centro di raccolta per la sempre più vasta comunità artistica locale, aperto a chiunque voglia vedere uno dei pochi teatri dell’800 così splendidamente restaurato. Per le sale di 100 posti, il teatro più piccolo d’Europa».