Per debuttare con un nuovo programma («non lo chiamerei talk») che si occupa di politica, servono le idee chiare. Tommaso Labate le ha: «La mia cifra stilistica è andare oltre la logica delle tifoserie, per cui se si parla di Trump — come di Meloni o di Schlein, per dire — spesso in tv si vede da una parte chi lo considera il prossimo Nobel per la pace e dall’altra chi lo giudica come Hitler: attorno ci costruiscono la trasmissione».