Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il leader di Azione apre al confronto con gli Azzurri su Ucraina, giustizia ed economia, ma ribadisce l’autonomia del suo portito. Tajani e Schifani apprezzano, Gasparri frena: “Il terzo polo non esiste”

"Forza Italia ha invitato gentilmente, cosa che fanno pochissimi partiti - lo fa Azione, lo fa Forza Italia o lo fa Fratelli d'Italia - delle persone e un partito che stanno all'opposizione, perché la politica è fatta di dialogo". Così il leader di Azione, Carlo Calenda, appena arrivato ad Azzurra libertà a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno.

Secondo Calenda, Azione e Forza Italia hanno in comune la volontà di "non fomentare la violenza, non considerare l'avversario un nemico ma come qualcuno con cui si dialoga". Tra gli altri punti in comune con gli azzurri, l'ex ministro del Mise individua "il loro posizionamento, che è popolare e moderato, e il sostegno all'Ucraina come hanno fatto fino adesso". Il leader di Azione ha poi ricordato di essere andato anche a un congresso della Cgil di Landini dove è stato pure fischiato. E ha aggiunto: "Una volta, ma diciamo in un momento di turbinazione mentale, anche alla festa del Fatto".