WASHINGTON. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che invierà la Guardia Nazionale a Memphis per affrontare le sue problematiche in materia di criminalità, con il sostegno del governatore del Tennessee, Bill Lee. E, se non bastasse, anche i soldati dell’esercito potrebbero essere dispiegati nella città della stella del rock ’n ’roll, Elvis Presley. Sia i repubblicani che i democratici della città hanno accolto positivamente la decisione.
Una task force per Memphis
«Il nostro obiettivo è quello di accelerare lo slancio positivo dell’Operazione Viper, una missione dell’FBI in corso a Memphis con una task force dedicata composta da forze dell’ordine federali, statali e locali che ha già arrestato centinaia dei criminali più violenti», ha scritto il governatore Lee su X. L’annuncio arriva un mese dopo aver federalizzato le forze dell’ordine a Washington D.C. e aver schierato soldati in tutta la città nel tentativo di contrastare la criminalità.
Oltre 2.200 soldati della Guardia Nazionale continuano a pattugliare la capitale - molti resteranno fino a fine novembre - mentre Trump celebra il successo della sua operazione contro il crimine.
“Smantellare la criminalità dilagante”










