Campionessa olimpica a Tokyo, campionessa europea a Roma, due bronzi iridati, Antonella Palmisano non aveva ancora in bacheca una medaglia d'argento e oggi, nella prima giornata dei Mondiali di atletica leggera a Tokyo, ha avuto modo di rimediare, col secondo posto nella 35 km di marcia che ha aperto il programma dell'evento.

"Sono contenta di aver portato a casa una medaglia che mi mancava in un posto speciale - la reazione della fuoriclasse pugliese - perché avevo voglia di costruire nuovi ricordi dove ho vissuto l'emozione dell'oro olimpico".

Una sola atleta è riuscita a starle davanti, la spagnola Maria Perez, che peraltro era la favorita, ma nei suoi confronti Palmisano ha parole speciali.

"Sono contenta anche che Maria abbia vinto. Lei è un'amica vera, mi ha ridato la motivazione dopo la delusione dell'anno scorso e ci siamo anche allenate insieme", ha spiegato la vicecampionessa del mondo, sfinita dopo la gara tanto da presentarsi ai media in carrozzella. "Io ho avuto problemi con dolori di stomaco, ho saltato i rifornimenti, poi negli ultimi 12 km ho avuto crampi costanti - ha spiegato - non è stato facile, ho anche pensato più volte di fermarmi, ma non volevo finisse come a Parigi".