Un premio nel nome di tutti i bambini, a cominciare dai più deboli, oggi che in tante parti del mondo i loro diritti, e le loro vite, vengono messi a rischio da conflitti, disuguaglianze, povertà. Lo riceverà lunedì 15 settembre a Roma, alle 11 al Palazzo del Quirinale, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in rappresentanza «dei bambini vittime di tutte le guerre» e a testimonianza dell’«attenzione e l’impegno costanti» portati avanti in favore dell’infanzia nel suo operato di Capo dello Stato. È il premio Burgio «Dalla parte dei bambini»: nato nel 2017 per volontà dell’Università di Pavia e della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo, porta il nome di Roberto Burgio (1919-2014), grande ricercatore e medico, unanimamente considerato il padre della pediatria italiana. Un «avvocato dei bambini» — così era chiamato — per tutta la vita impegnato a difenderne i diritti. Una lezione che, idealmente, prosegue e trova sponda nell’azione di Mattarella, fedele interprete del dettato della Costituzione che, nell’articolo 31, sancisce il dovere della Repubblica di proteggere l’infanzia.