Piergiorgio Odifreddi e Paola Minaccioni. Ecco i primi due ospiti della quarta stagione de La Confessione di Peter Gomez, che riparte stasera su Rai3 alle 20.15 dopo il successo della passata edizione che, con una media del 4,6 per cento (840mila spettatori) e picchi tra il 7 e l’8 per cento, si è ritagliata un posto d’onore nel prime time del sabato sera. Nell’intimo confessionale (laico) di Gomez, gli ospiti hanno l’occasione di sedersi e raccontarsi, ma senza accomodarsi troppo. Perché le domande, quelle ci sono tutte.
Si parte con il matematico Piergiorgio Odifreddi, effervescente professore di Logica nelle più prestigiose università non solo in Italia, ma anche negli Stati Uniti, in Cina e in Russia, che partendo da una sua non conosciutissima esperienza di quattro anni nel seminario vescovile di Cuneo, dà subito agli spettatori un assaggio delle posizioni convintamente atee e razionaliste che lo contraddistinguono da sempre: “Se uno studia dai preti, è abbastanza naturale che diventi ateo perché sa di che cosa parla. – ha detto subito il matematico “impenitente e impertinente”, come recitano i titoli di due dei suoi libri più noti – Per me i credenti sono quelli che non hanno mai pensato seriamente alla religione, perché se uno legge la Bibbia ovviamente non può essere religioso“.







