Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
I prezzi dell'energia si mantengono stabili dopo mesi di oscillazioni, ma con l’aumento della domanda il rischio di rialzi è concreto. Bloccare le tariffe e adottare accorgimenti quotidiani può aiutare a ridurre le spese nei mesi più freddi
Dopo mesi di oscillazioni, i prezzi di luce e gas hanno finalmente rallentato la loro corsa. È una tregua che potrebbe però durare poco: con l’arrivo dell’autunno e l’aumento della domanda energetica, le tariffe rischiano di tornare a salire. Ecco quindi come risparmiare già da ora, approfittando della fase di stabilità per bloccare i costi in bolletta e adottare strategie intelligenti di gestione dei consumi.
Ad agosto il Prezzo Unico Nazionale (PUN) dell’energia elettrica ha registrato una flessione di poco inferiore al 4% rispetto a luglio, attestandosi a 108,79 €/MWh. Pur restando sopra i livelli minimi toccati a maggio, questo dato è comunque distante dal picco di febbraio, quando il valore aveva raggiunto quota 150 €/MWh. Anche sul fronte del gas si osserva un ridimensionamento: l’IG Index è sceso per la prima volta nell’anno sotto i 36 €/MWh, mentre il PSV ha registrato valori poco inferiori ai 40 €/Smc, segnando il minimo annuale e un deciso calo rispetto agli oltre 56 €/Smc registrati lo scorso inverno.






