Da lunedì si tornerà a premere sull’acceleratore. E il contachilometri dei treni della M2 salirà via via nell’arco della settimana fino a raggiungere la velocità di crociera. Dopo l’estate di lavori sulla Verde, interventi «improcrastinabili» per l’età di binari e dei basamenti, dall'8 settembre ha riaperto il tratto tra Cadorna e Garibaldi, chiuso il 19 luglio per cantieri straordinari sulla linea. Cinquantuno giorni di lavori, una corsa contro il tempo se si pensa che — come hanno spiegato gli ingegneri — per lavori come questi sarebbero stati necessari almeno 70 giorni. Ma da quel giorno, tra i milanesi, i pendolari o qualunque altro viaggiatore che sia salito su un convoglio della linea campeggia una domanda: perché adesso la M2 va così piano?