"Ci interessa ciò che stabilirà la procura, di quel che pensa la gente non ci può interessare di meno: in questo momento per gran parte dell'opinione pubblica siamo gli assassini di Garlasco": lo hanno detto i genitori di Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta sulla morte di Chiara Poggi, ospiti ieri sera a Quarto Grado su Retequattro. Da mesi la famiglia Sempio è sotto i riflettori della cronaca, tra perquisizioni, Dna e incidenti probatori. "Ci è arrivata una lettera anonima molto pesante dove una persona dice delle schifezze totali contro me, mio marito, mio figlio e finisce dicendo 'il diavolo è entrato nella vostra casa, poveri voi', è stata inviata in una busta non timbrata, imbucata nella casella postale della Bozzola", ha spiegato Daniela Ferrari, la madre di Sempio, riferendosi al santuario legato – stando alle indagini – a presunti ricatti a sfondo sessuale.

“L’equilibrio della nostra famiglia è stato sconvolto per la seconda volta – ha sottolineato la donna –, sappiamo benissimo che nostro figlio non ha fatto assolutamente niente. Grazie a Dio ci sono magistrati competenti che alla fine di questa inchiesta potranno provare solo una cosa, che mio figlio è del tutto estraneo". Sul figlio, la madre ha spiegato che "Andrea cerca di farci forza ma non sta bene, è una situazione difficilissima da sopportare".