C’è un cane che, ogni volta che qualcuno si avvicina al suo box, non smette di provare a farsi notare. Allunga il muso tra le sbarre, sperando in una carezza, e a volte prova persino a regalare un bacio. Ma quasi sempre le persone tirano dritto. È la quotidianità di Zelda, una femmina dal cuore grande che da oltre un anno vive in un rifugio, aspettando invano che qualcuno la scelga di nuovo, dopo un'adozione durata appena tre giorni.
C'è un cane che regala baci a tutti, ma nessuno lo vuole
L’ansia da canile
Per i cani, l’ambiente del rifugio può rappresentare una fonte di forte stress. Il continuo via vai di persone, i rumori, gli odori degli altri animali e la mancanza di spazi adeguati compromettono la capacità di mostrarsi per ciò che sono davvero. Zelda soffre molto questa condizione: in gabbia appare nervosa, e per chi non la conosce può sembrare poco socievole. In realtà, secondo gli etologi, questo comportamento è un meccanismo di difesa legato alla paura e all’insicurezza, comuni tra gli animali che hanno vissuto esperienze traumatiche.
Una compagna incompresa






