Dina Minna, la storica assistente di Pippo Baudo, rompe il proverbiale silenzio attraverso il suo legale, Jacopo Pensa, al quale - a quanto si apprende - ha affidato una doppia diffida nei confronti di Katia Ricciarelli, per quello che ha detto e per quello che, presumibilmente, dirà.
Chiede Minna che Ricciarelli cambi registro e assuma toni più consoni nei suoi confronti, soprattutto in vista dell'apparizione televisiva di domenica a Verissimo, che Mediaset comunque conferma.
Tutto nasce dalla lettura del testamento del conduttore che a Minna ha destinato un terzo della sua eredità, divisa in parti uguali tra lei, la figlia Tiziana e il figlio Alessandro.
A Bracciano, nello studio del notaio Renato Carraffa, c'è stata qualche giorno fa l'apertura del testamento del re della televisione italiana. L'eredita di Pippo Baudo, scomparso lo scorso 16 agosto al Campus Biomedico di Roma, "si aggirerebbe intorno ai 10 milioni di euro. La cifra precisa non è nota, ma considerando che ognuno dei suoi 13 Sanremo gli sarebbe valso 800 mila euro l'uno, il conto supera i 10 milioni di euro" si spiegava in un'anticipazione de Il Messaggero. Oltre ai contratti televisivi, vanno considerati i diritti d'immagine e i guadagni derivati dalle campagne pubblicitarie.










