Papa Leone ringrazia la gente di Lampedusa per l'accoglienza ai migranti: "Il mio grazie, che è il grazie di tutta la Chiesa per la vostra testimonianza, prolunga e rinnova - dice in un videomessaggio per la candidatura Unesco - quello di Papa Francesco.
Grazie ad associazioni, volontari, sindaci, amministrazioni che nel tempo si sono succeduti; sacerdoti, medici, forze di sicurezza e tutti coloro che, spesso invisibilmente, hanno mostrato e mostrano il sorriso e l'attenzione di un volto umano a persone sopravvissute nel loro viaggio disperato di speranza. Voi siete un baluardo di quell'umanità che le ragioni gridate, le paure ataviche e i provvedimenti ingiusti tendono a incrinare.
Non c'è giustizia senza compassione, non c'è legittimità senza ascolto del dolore altrui".
Papa Leone XIV è intervenuto durante la presentazione della candidatura a Patrimonio culturale immateriale dell'Unesco del progetto "Gesti di accoglienza". "O'scià!", ha salutato il pontefice. Esattamente come aveva fatto - ed è stato lo stesso Prevot a ricordarlo - "il nostro amato Papa Francesco, quando venne tra di voi: fu il suo primo viaggio". Fra i saluti iniziali del videomessaggio, presentato da Filippo Mannino, sindaco delle Pelagie, come "una sorpresa", Leone XIV ha annunciato una visita a Lampedusa: "Oggi a distanza, ma spero presto in presenza, di persona".







