Tornano in vigore da lunedì prossimo le misure antismog, già concordate e decise a livello di bacino padano dalle Regioni con il Ministero dell'Ambiente. Alle limitazioni strutturali valide tutto l'anno che riguardano il divieto di circolazione dalle ore 0.00 alle 24 tutti i giorni (festivi compresi) dei veicoli adibiti al trasporto di persone e dei veicoli adibiti al trasporto merci con omologazione inferiore o uguale all'Euro 2 per i veicoli alimentati a benzina e diesel, con omologazione inferiore o uguale a Euro 1 per i veicoli alimentati a gpl e metano, dal 15 settembre al 15 aprile 2026 si aggiungono il divieto di circolazione veicolare dalle ore 8 alle 19 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, dei veicoli dotati di motore diesel adibiti al trasporto persone e adibiti al trasporto merci (con omologazione uguale a Euro 3 ed Euro 4 e il divieto di circolazione veicolare dalle ore 0.00 alle 24 tutti i giorni (festivi compresi) di tutti i ciclomotori e i motocicli adibiti al trasporto di persone o merci con omologazione inferiore o uguale a Euro 1.
Quanto alle misure emergenziali, il semaforo scatta sulle previsioni di superamento del valore limite giornaliero di Pm10 calcolate con un sistema modellistico integrato di valutazione e previsione meteo. Il livello arancio, da applicare in caso di previsione per la media giornaliera del superamento della soglia di 50 mcg/mc per tre giorni consecutivi, attiva limitazioni più severe alla circolazione dei veicoli, con un divieto per i diesel Euro 3 ed Euro 4 esteso a tutti i giorni (inclusi sabato e domenica) dalle 8 alle 19 e un nuovo blocco per i diesel Euro 5, adibiti al trasporto persone e trasporto merci dalle 8 alle 19 tutti i giorni (festivi compresi). Con l'attivazione del livello arancio si fermeranno anche tutti i veicoli dotati di dispositivo 'Move In' in quanto comunque soggetti alle limitazioni temporanee della circolazione veicolare conseguenti alle previsioni di perdurante accumulo degli inquinanti nell'aria. Il livello rosso, da attivare nel caso di previsione per la media giornaliera del superamento del valore di 75 mcg/mc per tre giorni consecutivi, non prevede, a seguito dell'adozione della 'misura aggiuntiva' definita con il coordinamento della Città Metropolitana Torinese, limitazioni aggiuntive rispetto a quelle definite per il primo livello di allerta, il colore arancione.








