La Guardia Costiera ha disposto il fermo amministrativo della motonave Carthage, battente bandiera tunisina, nell'ambito delle attività di controllo dei requisiti di sicurezza della navigazione previste dal Port State Control. Si tratta dell'undicesimo provvedimento di detenzione dall'inizio dell'anno.

La nave, impiegata da anni sulla tratta di linea Genova-Tunisi, al momento dell'ispezione trasportava circa 150 passeggeri e altrettanti mezzi. Costruita nel 1998, con una stazza lorda di 31.000 tonnellate, l'unità è stata sottoposta a una visita "estesa" prevista dalla normativa che disciplina le ispezioni periodiche sulle navi ro-ro passeggeri, al fine di verificarne la conformità agli standard di sicurezza europei. L'ispezione, condotta da un team specializzato della Guardia Costiera, ha interessato tutte le aree di bordo: dalla plancia di comando alla sala macchine, passando per gli alloggi dell'equipaggio e i ponti esterni.

Durante i controlli è stata eseguita anche un'esercitazione antincendio, utile a valutare il livello di preparazione del personale. Al termine delle verifiche, sono emerse numerose deficienze, alcune delle quali gravi, che hanno portato al fermo immediato della nave. In particolare, le criticità hanno riguardato la manutenzione e il corretto funzionamento dei dispositivi atti ad evitare possibilità di allagamento, i sistemi di sicurezza antincendio e di monitoraggio e controllo degli apparati in sala macchine.